Sguardi di Confine

La Norvegia perde la causa contro il suo assassino. Anders Behring Breivik, l’estremista neonazista che nel 2011 uccise 77 persone in quella che poi venne ricordata come la strage di Utøya, isola poco distante dalla capitale Oslo, dovrà essere risarcito dallo Stato della somma di 331mila corone norvegesi per far fronte alle spese legali. La corte di Oslo ha accolto (in parte) la richiesta di Breivik, che accusava di aver subito trattamenti inumani e degradanti durante i 5 anni trascorsi fino ad ora in carcere in isolamento. Il killer di Utøya che dovrà ancora scontare 16 anni di carcere (dal momento che la massima pena in Norvegia è 21 anni) ha visto respinta una seconda richiesta di violazione della corrispondenza, atto legittimo secondo i giudici.

La sentenza che ha visto Breivik vincere contro lo stato della Norvegia sembra un altro colpo inferto alle 77 vittime che quel pomeriggio di luglio hanno visto spegnere i propri sogni, le proprie ambizioni e le loro giovani vite sotto gli spari del fucile di un fanatico neonazista, considerato prima uno psicopatico e poi un “narcisista alterato ideologicamente”, che nonostante l’isolamento fino ad ora ha goduto di una cella di 31 metri quadrati, con area “palestra” e area notte, Tv con DVD, giornali, macchina da scrivere e Play Station. Un “vero e proprio” trattamento che va contro i diritti dell’uomo, che molti detenuti, specialmente nelle prigioni italiane sovraffollate, sognano ogni notte, ma che in Norvegia vale un risarcimento di circa 350mila euro perché Breivik, dal suo isolamento, potrebbe subire danni psicofisici.

È vero, le carceri dovrebbero servire a rieducare il detenuto, ma chi ha spezzato 77 vite, per lo più giovanissime, non mostrando mai alcun segno di pentimento e prendendosi gioco della stessa corte che gli ha concesso il risarcimento, facendo il saluto nazista una volta in aula, come può ottenere un tale risarcimento dallo stesso stato che ha ferito al cuore? Come può un individuo che non ha dimostrato nemmeno un briciolo d’umanità vincere una causa per trattamento disumano (con TV e videogiochi)? La Giustizia vera, quella riservata alle vittime innocenti del massacro, è stata invece violata dalla giustizia stessa.

Foto: © Wikipedia.no

One thought on “Breivik vs Norvegia: è giusto che lo Stato risarcisca il proprio killer?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *