Sguardi di Confine

Il giovane Mama, immigrato dal Senegal nel novembre 2014, ha trovato la prima residenza in Italia in uno dei centri di accoglienza della provincia Varese. 

Da dove vieni e com’era la tua vita lì?

“Vengo dal Senegal. La mia vita là era molto difficile”.

Perché?

“Era difficile a livello di sicurezza. Là in Senegal non c’era sicurezza. Vivevo nella regione Casamance e c’è la guerra, è al sud. Hanno iniziato  una rivolta per recuperare la Casamance e mandare via questa guerra dal Senegal. Quindi, per noi, è difficile vivere lì. Vivere in quel paese è molto pericoloso”.

Quindi, sei partito verso l’Italia a causa della guerra?

“Ho lasciato il mio paese per cercare là dove c’è la pace, là dove c’è la sicurezza. Là dove posso conquistare la mia vita e restare lì. Avendo la pace, sono tranquillo. C’è sicurezza? Quindi penso che posso trascorrere lì la mia vita”.

Quindi, credi di poter trovare qui tutto questo o vuoi andare in un altro Paese?

“Beh, diciamo che in Italia ho trovato quello che cercavo. Qui, in Italia, ho trovato la pace. Ancora di più: c’è la sicurezza”.

Insomma, ti va bene restare qui in Italia?

“Sì, qui va bene”.

Cosa pensi ora, andrà tutto bene o hai paura per qualcosa?

“Penso ‘tutto andrà bene’”.

Sei ottimista…

“Sì…”.

Ma hai avuto paura quando hai dovuto affrontare il viaggio?

“Qui in Italia?”

Sì. Sai, ci sono molte persone che perdono la vita durante il viaggio…

“Sì, molte. Avevo molti amici durante il viaggio. Alcuni sono restati nel deserto. Ora per me è finita. Sono qui. Sono arrivato il 20 novembre 2014”.

A casa tua c’è ancora qualcuno della tua famiglia?

“Sì, c’è mia sorella. C’era stato un attacco… i miei genitori sono morti e mio fratello non si sa se sia ancora vivo”.

Ma pensi di rientrare un giorno in Senegal?

“No, non voglio rientrare”.

Vuoi passare qui la tua vita?

“Sì, quello che cercavo l’ho trovato qui. Mi hanno accolto bene. Ho trovato tutto qui”.

Nessuno ti ha trattato male?

“No, nessuno. Trovo che gli italiani amino gli africani che vengono qui, che amino gli stranieri”.

Hai fatto degli studi in Senegal?

“Sì, ho studiato la lingua francese”.

E qui vuoi fare qualcosa che concerne i tuoi studi?

“No, qui vorrei imparare la lingua italiana. E poi vorrei guadagnare qui la mia vita”.

E quindi vorresti fare qualsiasi lavoro per questo?

“Beh, posso fare tutto per guadagnare la mia vita”.

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