Sguardi di Confine

In una società nella quale le notizie politiche sono comunicate sotto forma di tweet, ci si può aspettare di tutto. L’ultima news politica direttamente dagli U.S. riguarda il tweet di Donald Trump a proposito dell’esclusione dei transgender dalle forze armate. Il perché: “Una vittoria decisiva e schiacciante non può essere ottenuta se le forze armate devono sobbarcarsi i tremendi costi che i transgender causano”.

La decisione non è stata del tutto di Trump, infatti, il presidente ha specificato in un altro tweet che quest’ultima è avvenuta dopo una consultazione con i suoi generali ed esperti militariGli stessi ai quali è forse sfuggito – come lo ricorda l’analisi del Washington Post ­­­– che l’esercito spende 42 milioni di dollari per il Viagra, molto più di quanto non faccia per il supporto medico alle persone transgender.

Lo scorso anno l’amministrazione Obama aveva permesso ai transgender di servire nell’esercito ma Trump e la sua amministrazione vanno in una direzione diversa.

tweet trump transgender

Trump transgender ban: la reazione di una trans

Riley Dosh, che frequentava l’accademia militare e ha fatto coming out come transgender per vivere autenticamente, ritrovandosi ora disoccupata e senza assicurazione sanitaria, spiega in un’intervista alla BBC che questo “transgender ban” è una risposta emotiva.

Secondo lei, infatti, non c’è vera informazione riguardo i costi sostenuti per il sostegno medico ai transgender, specialmente nell’esercito. A detta sua, inoltre, queste persone non hanno mai conosciuto un transgender.

Esclusione dei transgender dalle forze armate, risposte preoccupate dal web

Alcune risposte al tweet fanno emergere preoccupazione, come quella del direttore esecutivo del centro nazionale per l’uguaglianza dei transgender, Mara Keisling che afferma: “È una catastrofe per la preparazione militare, per quelle 15.000 persone che stanno solo cercando di salvare il loro paese”.

L’unica perturbazione che causano le persone transgender è quella che dispiace a Trump, perché non stanno in silenzio a subire questa ennesima ingiustizia.

Copy photo: Gage Skidmore Flickr

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