Sguardi di Confine

Rompe la gabbia,

Maria è una guerriera,

mastica sabbia

oltre la frontiera…

Lea Garofalo, testimone di giustizia vittima della ‘ndrangheta. A lei (e a sua figlia Denise) è dedicato il nuovo singolo dei Litfiba (Piero Pelù e Ghigo Renzulli), “Maria Coraggio”, contenuto nell’ultimo album, Eutòpia.

Nel video, che prende spunto da due video di Skrillex – come spiegato dal regista Mario Russo – si affronta la vita di Lea Garofalo in chiave “fantasiosa”. Ovvero “come se lei avesse sempre cercato di resistere e combattere con una forza interiore a noi sconosciuta perché tutto il suo coraggio e onore sono incredibili. La pioggia è appunto il coraggio che fa fare retro front alla malvagità”.

Come dichiarato in un’intervista su Virgin Radio, Piero Pelù spiega che si tratta di “una storia dura di una donna che si ribella al clan ‘ndranghetistico di famiglia, diventa collaboratrice di giustizia, vive in un programma di protezione speciale e poi viene tradita dalla stessa famiglia che la uccide barbaramente. È una storia terribile, Lea Garofalo è una donna rock in maniera esponenziale, noi in confronto siamo veramente dei boy scout. E come lei è la figlia Denise che saluto e spero ci stia ascoltando. Ciao Denise, siamo con te”.

Tic toc, tic toc,

Maria si sveglia,

la notte è lunga

e vede tutto diverso

Tic toc, tic toc

nuovi orizzonti

nuove luci

e nuove unghie più forti.

Rompe la gabbia,

Maria è una guerriera,

mastica sabbia

oltre la frontiera…

E danza, Maria danza, Maria danza, Maria danza

nella sua stanza, nella sua stanza, nella sua stanza, nella sua stanza,

danza e danza, ma

Maria danza ma,

sull’arroganza ma,

la gente è stronza, stronza, stronza,

ha memoria corta,

fa violenza sorda

ma Maria danza, danza…

lei è Maria ribelle Maria ribelle

vuol vedere il rovescio di tutte le cose e delle persone,

Maria coraggio ci crede e ci prova

a lottare i fantasmi, a lottare la piovra…

Rompe la gabbia,

Maria è una guerriera,

mastica sabbia

oltre la frontiera…

E danza, Maria danza, Maria danza, Maria danza

nella sua stanza, nella sua stanza, nella sua stanza, nella sua stanza,

danza e danza, ma

Maria danza ma,

sull’arroganza ma,

la gente è stronza, stronza, stronza,

ha memoria corta,

fa violenza sorda

ma Maria danza, danza…

lei è Maria ribelle,

lei è Maria coraggio.

E danza, Maria danza, Maria danza, Maria danza

nella sua stanza, nella sua stanza

sull’arroganza,

Maria canta, Maria canta.

 

Guarda il videoclip pubblicato in esclusiva da Repubblica.it

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