Sguardi di Confine

Sport per abbattere i pregiudizi. Sport metafora della vita, non solo di sfide personali ma anche di condivisione e fratellanza. Tanto meglio se di mezzo ci sono gli Europei di calcio e, quindi, un vasto pubblico proveniente dalle nazioni del Vecchio Continente. Nazioni unite dalla passione per il calcio.

Da qui prende spunto “Passa il messaggio di pace”, la campagna avviata in occasione di Euro2016 da UAM-93, ovvero l’Unione delle Associazioni Musulmane della Senna-Saint-Denis. La missione è di “condividere il messaggio di amore e generosità trasmesso dall’Islam e profondamente ancorato nella vita dei musulmani di Francia”.

Per farlo, il gruppo guidato dal segretario Henniche (qui trovate la nostra intervista), ha deciso di distribuire gratuitamente, tra i numerosi supporter delle equipe in campo, libri riguardanti tematiche religiose in francese e inglese. Tra questi: “La donna nell’Islam, il mito e la realtà e nella tradizione giudeo-cristiana”, “Il mio grande amore per Gesù mi ha condotto all’Islam” e “Guida concisa e illustrata sulla comprensione dell’Islam”. Tra gli spalti dello Stade de France anche una traduzione del Corano in francese. 100mila, in totale, le opere diffuse.

EUROPEI DI CALCIO E TEMPI DI RECUPERO… DELLA VITA

In più, grazie a dei volantini che paragonano (all’inverso) i tempi di recupero del calcio alla vita (“non ci sarà tempo di fermarsi nella vita reale quando questa sarà terminata”), il gruppo invita a visitare il sito di eDialogue Center dove, 24 ore su 24,  persone che parlano diverse lingue sono pronte a risponde a qualsiasi domanda per sciogliere ogni dubbio riguardo all’Islam.

EURO2016 PER MOSTRARE I VALORI DI AMORE E SOLIDARIETÀ DELL’ISLAM

“In effetti – proseguono i responsabili di UAM-93 nel loro comunicato – a seguito degli attentati di gennaio e novembre 2015 e dopo l’assassinio di una coppia di poliziotti a Magnanville, la popolazione francese è piombata in una incomprensione e un sospetto più o meno latente quanto alla portata e al pensiero dell’Islam in Francia”. Così UAM-93, ha pensato sia “giudizioso e favorevole per tutti, fare scoprire i valori di amore, di solidarietà e i punti comuni tra la religione musulmana, cristiana o i principi della Repubblica”.

Riflessioni sempre attuali e sentite, non solo dai cugini oltralpe ma anche tra i concittadini italiani. Riflessioni che mettono l’accento su quanto il popolo musulmano sia investito di dogmi causati da un’informazione pressappochista e  tendenziosa. Informazione mirata a rendere credenti islamici e terroristi dello Stato Islamico, un unico grande gruppo indistinto. La realtà, ovviamente, è molto diversa e questa semplice ma efficace iniziativa, lo dimostra.

Euro2016 e Islam

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