Sguardi di Confine

I terremoti sarebbero “un castigo divino, un’offesa alla legge divina, conseguenza del peccato originale, offese alla famiglia e alla dignità del matrimonio”
Anche se sconfessato dallo stesso Vaticano, che ha pubblicamente chiesto scusa alle vittime del terremoto, e allontanato da Radio Maria dal direttore, Padre Livio Fanzaga, il teologo Padre Giovanni Cavalcoli non ha fatto alcun passo indietro, ma ha rincarato la dose durante un’intervista a La Zanzara, programma condotto da Giuseppe Cruciani su Radio 24, invitando i vertici del Vaticano e lo stesso Papa Francesco a “studiare catechismo”.

Radio Maria ha fatto sapere che la frase incriminata è stata detta “a titolo personale e non rispecchia il pensiero di Radio Maria a riguardo”, ma se si torna allo scorso febbraio, lo stesso Padre Livio Fanzaga non aveva avuto parole gentili nei confronti di Monica Cirinnà, additata come la Grande Babilonia, la meretrice del capitolo 17 dell’Apocalisse (che adesso festeggia, ma prima o poi arriverà il funerale anche per lei) e delle famiglie arcobaleno, considerate come “sporcizia”. Il successivo servizio delle Iene in cui Mauro Casciari e il suo collaboratore sono stati picchiati proprio negli studi di Radio Maria per aver provato a chiedere spiegazioni dopo le parole del direttore, sono una riprova dei “toni accesi” adottati dalla radio radicale cattolica su questo tema.

Il drastico allontanamento di Padre Giovanni Cavalcoli da Radio Maria (dopo una settimana dalla messa in onda) è dunque un atto “sentito” o “dovuto” a seguito dell’entrata in campo della Santa Sede? Naturalmente non lo scopriremo mai, perché chiunque dovrebbe condannare delle simili parole, soprattutto se pronunciate da un uomo di chiesa, che dovrebbe predicare l’amore piuttosto che parlare dell’ira di Dio che si abbatte sui peccatori, distruggendo le stesse chiese costruite in proprio onore.

Le unioni civili sono simbolo di quell’amore universale di Dio e naturalmente non hanno nulla a che fare con le calamità naturali, come il recente terremoto nel centro-Italia. Radio Maria si è scusata con i fratelli terremotati perché “le parole utilizzate hanno offeso la sensibilità di qualcuno“, ma quanto passerà prima che la radio radicale cattolica ricada nuovamente nella polemica? Le scuse la prossima volta potrebbero non essere più sufficienti.

Foto: © Wikipedia.

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